Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta miyazaki. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta miyazaki. Mostra tutti i post

venerdì 2 settembre 2011

L'AGENDA DEL CINEMA, Tutti i film del week-end (2-4 settembre)

Gli appuntamenti del cinefilo milanese

Venerdì 2 settembre
  • Cinema in piazza. Super Size Me, Morgan Spurlock (2004). Ore 21,30, Piazza Città di Lombardia
  • Arianteo Porta Venezia. The Next Three Days (Haggis). Ore 21,30, Bastioni di Porta Venezia 3.
  • Arianteo Umanitaria. Un gelido inverno (Debra Granik). Ore 21,30, via San Barnaba 48.
  • Arianteo Conservatorio. Potiche (Ozon) e concerto "France". Ore 21, via Conservatorio 12.
Sabato 3 settembre
  • Cinema in piazza. Viaggio al centro della terra, Eric Brevig (2008). Ore 21,30.
  • Arianteo Porta Venezia. Harry Potter e i doni della morte parte II. Ore 21,30.
  • Arianteo Umanitaria. Porco rosso (Miyazaki). Ore 21,30.
  • Arianteo Conservatorio. Benvenuti al sud e concerto "Jazz...jazz e ironia". Ore 21.
Domenica 4 settembre
  • Cinema in piazza. La musica nel cuore, Kirsten Sheridan (2007). Ore 21,30.
  • Arianteo Porta Venezia. C'è chi dice no (Avellino). Ore 21,30.
  • Arianteo Umanitaria. The Killer Inside Me (Winterbottom). Ore 21,30.
  • Arianteo Conservatorio. Noi credevamo (Martone) e concerto "Noi credevamo... e crediamo ancora". Ore 21.

martedì 29 marzo 2011

Non solo Kurosawa, tutti i nomi del cinema giapponese


Sono capaci di ricostruire un’autostrada in sei giorni. Si sono rialzati dopo bombe nucleari e catastrofi naturali. Figurarsi se i giapponesi non sono capaci di girare un film. Il cinema giapponese è il tema dell’incontro di giovedì 31 marzo al Museo d’arte e scienza di via Quintino Sella 4. Alle ore 18,30 (info@museoartescienza.com, 02.272022488) Giampiero Raganelli guida un dibattito dal titolo: “Non solo Kurosawa, il cinema nella tradizione del Sol Levante”. Si tratta di un evento inserito nel ciclo di conferenze Frammenti di Giappone cominciato lo scorso 10 marzo con la collaborazione tra l’Associazione culturale Giappone in Italia e l’Associazione amici del Museo d’arte e scienza.
E in effetti non c’è solo il grande Akira Kurosawa nell’olimpo dei grandi registi giapponesi. L’autore di Rashomon, I sette samurai, Rapsodia d’Agosto e tanti altri capolavori non è l’unico maestro del cinema con gli occhi a mandorla. Basti ricordare il grande Yashiro Ozu (Il gusto del saké), Kon Ichikawa (L’arpa birmana) o il sottovalutato Kobayashi, autore di veri e propri gioielli come Ghost Stories e soprattutto Harakiri. Passando per Takeshi Kitano (Boiling Point) e Nagesi Oshima (L’impero dei sensi), gli autori giapponesi più conosciuti in occidente sono quelli di genere: Hideo Nakata (Ring) e Shunya Tsukamoto (Tetsuo) su tutti. Ma oltre all’horror e al cyberpunk dal Giappone arriva anche il grande film d’animazione di Hayao Miyazaki e i pastiches ultracitazionisti di Takeshi Miike. E ancora tanto altro. Portatevi un quadernetto per appuntarvi nomi e titoli.